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K Diario
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Ho visto una farfalla
Così Parlò Krishnamurti
Ó
Blu International Studio Editore
Nella mia stanza, dov’erano molti fiori e tanto sole, ma
dove le finestre erano chiuse, ho visto ieri una farfalla che faceva sforzi per
passare attraverso la lastra del vetro della finestra, perche’ vedeva fuori il
cielo azzurro e cercava di fuggire verso l’aria aperta e la liberta’. L’ho
osservata per un po’ di tempo. Dapprima era salita per vedere se non ci fosse
in alto una via d’uscita, poi e’ scesa, ha percorso tutta la finestra senza
trovare il modo di attraversare il vetro, finche’ io ho aperto e l’ho fatta
uscire.
Cosi’ sono gli uomini: prigionieri in una gabbia di
cristallo che cercano di fuggire all’aria aperta. Ma prima di avere l’intenso
desiderio di uscire, come la farfalla desidera il fiore, il profumo, il miele e
i suoi compagni, l’uomo vuol sapere di che vetro e’ fatta la gabbia, l’eta’ del
cristallo, chi l’ha fabbricata, quando e cosi’ via. Dissimile in questo dalla
farfalla, gli uomini non hanno il desiderio di uscire all’aperto, la’ dove sono
felicita’ e liberta’.
Essi stanno li’ , rinchiusi, e poi si
lamentano della ingiustizia e della sofferenza nella vita. Invece la vita e’
perfetta – non puo’ esserci una cosa piu’ giusta. Ma quanto soffriamo e quanto lottiamo, tutto
perche’ vogliamo noi rimanere in questa gabbia.
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