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K Citazione
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Conflitto e Rapporto
Libertà dal Conosciuto
Ó
Ubaldini Editore
Il cesssare della
violenza, che abbiamo appena preso in considerazione, non sighifica
necessariamente uno stato in cui la mente sia in pace con se stessa e quindi in
pace in tutti i suoi repporti.
Il rapporto tra
gli esseri umani si basa sulla formazione di immagini, cioè su un meccanismo
difensivo. In tutti i rapporti ciascuno di noi si crea una immagine dell’altro
e il rapporto si ha tra queste due immagini, e non tra gli esseri umani. La
moglie si costruisce una immagine del marito forse non consciamente, ma
tuttavia succede e il marito si è creato una immagine della moglie.Si hanno
immagini del proprio paese o di qualcuno, e le andiamo sempre piuconsoldando
con l’aggiungerne altre. Ed è tra queste immagini che intrercorre il rapporto.
Quando si ha questo processo di formazione di immagini il reale rapporto tra
due o più esseri umani ha completamente fine.
Il rapporto
basato sulle immagini non può mai naturalmente assicurare la pace poiché le
immagini sono fittizie e non si può vivere nell’astrazione. E tuttavia questo è
ciò che noi tutti facciamo: vivere tra idee, teorie, simboli, immagini che ci
siamo creati su noi e sugli altri e che non sono affatto realtà. Tutti i nostri
rapporti, siano essi con la proprietà, la idee o la gente sono essenzialmente
basati sulla formezione di immagini, e
da ciò sempre scaturisce il conflitto.
Com’è possibile
allora essere totalmente in pace nel nostro intimo e nei rapporti con gli
altri? Dopotutto la vita è un movimento in rapporto altrimenti non c’è alcuna
vita, e se essa si basa su una astrazione, una idea, o una ipotesi speculativa,
allora un tipo di vita cisi astratto deve inevitabilmente generare un rapporto
che diventa un campo di battaglia. Edunque in qualche modo possibile per un
uomo vivere una vita interiore realmente tranquilla senza alcuna forma di
coercizione, imitazione, soppressione o di sublimazione? Può egli generare
entro di sé un ordine tale, cioè un tipo di vita non trattenuto
dall’impalcatura delle idee una tranquillità interiore che non conosce mai
alcun turbamento non ambietata in un fantastico e mitico mondo astratto ma
nella quotidiana vita di casa e d’ufficio?
Trovo che
dovremmo analizzare il problema con molta cura poiché non c’è un solo angolo
nella nostra coscienza non toccato dal conflitto. In tutti i nostri tapporti,
siano essi con una persona molto intima o con il vicino o con la società,
esiste questo conflitto conflitto che è contraddizione, stato di disunione.
di separazione, dualità. Osservando noi e i nostri rapporti con la società ci
rendiamo conto che ad ogni livello del nostro essere compareil conflito
conflitto minore o maggiore che genera reazioni molto superfliciali o effetti
disastrosi.
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