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The Quest




K Dialogo



La Libertà
 
La Sola Rivoluzione
Ó
Ubaldini Editore






In quella stanza
l’aria era fresca, quasi fredda, perché era da poco entrato l’inverno. C’erano
seduti davanti a noi un uomo giovane e sua moglie, più giovane di lui. Erano
venuti da lontano e non vedevano l’ora di parlare delle cose che avevano in
mente. La bellezza delle foglie che cadevano dagli alberi fuori era qualcosa
che potevano apprezzare più tardi.


 

L’uomo disse:
“L’uomo non è mai libero; è legato alla famiglia, ai figli, al lavoro. E’
questo continua fino alla morte. A meno che non diventi un monaco.” Vedeva
la necessità di essere liberi, ma la sentiva come qualcosa di impossibile da
raggiungere in questo mondo brutale.


 

“Si può mai
essere liberi?”, domandò. Alcuni scrittori e politici, come i comunisti
dicono che la libertà è qualcosa di irraggiungibile, mentre il mondo
democratica parla molto della libertà. Ogni religione la predica e la promette,
sebbene imprigionando l’uomo nelle loro ideologie e credenze. Vorrei sapere se
l’uomo può davvero essere libero. Non parlo di essere completamente libero dal
mondo esterno; dell’ufficio postale, del mercato, dell’ufficio e così via.
Quello che vorrei scoprire è se è possibile essere liberi internamente.”


 

Cos’è la libertà?
E’ un’idea o sentimento che il pensiero genera perché è preso in una serie dei
problemi? E’ libertà essere liberi dai sentimenti? O è poter fare quello che si
vuole? Può il pensiero, può un’azione dare questa libertà?


 

La libertà è
l’opposto di schiavitù? E’ libertà immaginare di essere liberi, pur essendo in
una prigione? Sappiamo che siamo legati non solo alle cose esterne , alla casa,
alla famiglia, alle abitudini, ai piaceri e possessioni, alla paura, al
successo. Noi siamo schiavi di tutto questo. Noi parliamo di libertà solo
quando c’è sofferenza. Quando c’è un piacere, non se ne parla di liberarsene.
Sia il desiderio di tenere un piacere che respingere un dolore è resistenza.
Questa resistenza è un fatto. Solo quando si cerca di sfuggire o sopprimere
questo fatto, nasce la schiavitù.


 

Per vedere questo
fatto, bisogna osservare ciò che è, senza reagire con piacere o dolore. Libertà
è vedere. Vedere è libertà. Questa non-scelta è libertà. La libertà non può
essere un prodotto del pensiero. La vera libertà inizia dove cessa il pensiero.





 



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