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Che cos’è il Relazionare?
K
Ó
Ubaldini Editore
L’annuncio diceva che a causa della nebbia
il volo partiva in ritardo da Milano e ci chiedeva se potevamo aspettare con
pazienza e cosi’ l’abbiamo fatto. Stavamo tutti andando a Roma. C’era una grande
folla nella sala d’attesa; quelli belli, quelli con cappelli lunghi e capelli
corti; il ragazzo con la mano sulla spalla della ragazza, inconscio di tutti gli
altri, e un’altro ragazzo che aveva incominciato a strimpillare sulla chitarra.
Qualcuno fumava e tanti si sono messi a bere. Era caldo dentro e c’era un odore
forte del profumo di pochi soldi.
Che cos’e’ il rapporto? Che rapporto ha
quel ragazzo e la ragazza, o quella bella donna con il marito, quella signora di
mezza-eta’ con il figlio ovviamente annoiato e in gita qui per vedere le citta’
antiche d’Italia? Come puo’ esserci un rapporto tra un uomo e una donna, o
qualsiasi altra persona, se uno e’ ambizioso, assorbito in quella ambizione e
auto-centrato? Riesci a vedere la durezza sul loro viso di cui tutte le
attivita’ girano attorno ad ‘io’ e ‘tu’. Puo darsi che ci sia il contatto
fisico, e probabilmente il rapporto, quello superficiale che profondo ci sia.
Come puoi essere in rapporto con un’altro se sei sospettoso, se pensi di aver
sempre ragione e se non ammetti mai di aver torto? L’uomo con il suo vecchio
orgolio di razza o dell’immagine – cosa puo’ essere il suo rapporto – se non
altro che fisico o superficiale? Come possono due persone nevrotiche che vivono
insieme, nella stessa casa e che si chiamano marito e moglie avere un rapporto?
Ci sono le coppie che sembrano felici, che sono cresciuti mezzo i problemi,
difficolta’ e dolore, con tanti rimpianti ed anche fallimenti – diresti che loro
sono contenti nel loro rapporto? Come puo’ uno avere qualsiasi tipo di rapporto
con l’altro se l’io e’ la cosa piu’ importante; se uno e’ geloso, arrogante, e
l’altro cedevole? Puo’ un buon rapporto fiorire in questo ambiente?
Esistono delle persone che sono
completamente assorbite una nell’altra, che insieme fanno delle cose con pochi
interessi esterni, soddisfati di vivere nella stessa stanza, senza uscire
neanche una sera. Magari un rapporto del genere e’ molto raro, ma la vita non e’
fatta solo dei buoni rapporti. Esiste qualcosa oltre il movimento
auto-soddisfacente dei rapporti felici. Essere veramente in rapporto con
un’altro diventa possibile solo quando l’ambizione, il sospetto, la rivalita’,
la rabbia e le frustazioni sono assenti.
Un rappoto simile e’ raro ma senza questa
rarita’ la vita rimane meschina. La vita consiste nell’amore, la conoscenza del
piacere, la morte ed anche qualcosa lontano da tutto cio’. La ‘verita’
dell’analista o il mito in cui la gente religiosa nuotano non ha niente da fare
con la realta’. Senza incontrare questa realta’ – non importa quanto buono il
rapporto sia – esso rimane superficiale, casuale o cedevole e resistente. Senza
quel senso di bellezza, il rapporto diventa una strada che tende sempre a
stringersi.
Ma le persone nella sala d’attesa s’erano
annoiate ed anche irritate dal ritardo. Evidentemente sono soddisfati dei
rapporti che hanno e pochi vorranno un rapporto che sia diverso da cio’ che
hanno.
Mentre aspettavamo ancora, uno scrittore
s’era messo a parlare con noi. Dalle cose banali la conversazione si era
allargata alle cose serie – della sofferenza dell’uomo, i miti religiosi, lo
sfruttamento dell’uomo da qualcosa che lui chiama la Verita’ o il Dio , dei vari
gruppi politici o della possibilita’ della scrittura communista a risolvere il
problema. Puo’ la sofferenza – noi gli abbiamo chiesto – puo’ il conflitto della
gelosia nell’amore, la possessivita’ e la sete per il potere o la posizione
essere risolto da un sistema politico? « O! » – disse lui – « io non soffro –
sono loro che soffrono. Questo e’ l’amore – questa gelosia, antagonismo e paura
– senza tutto cio’ l’amore non e’ ».
Nel frattempo una voce nell’altoparlante
diceva che potevamo imbarcarci sull’aereo. Presto eravamo saliti fino al 8,000
metri. Sotto di noi si poteva vedere il monte Bianco e poi Genova, Firenze e le
baie del Mediterraneo azzurro. Era una giornata stupenda – limpida, brillante e
piena di luce.
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